Lavoro Interiore e Princìpi Spirituali il giorno di Natale

Ieri è stato un Natale strano, diverso da quello che siamo abituati a vivere, ma lo Spirito del Natale era comunque palpabile… E’ una sensazione sottile, e solo chi l’ha provata può riconoscerla in un testo scritto.

Un Natale atipico, ma bellissimo ed evolutivo, poiché mi ha dato l’opportunità di Lavorare su me stesso in un contesto conviviale, benché limitato nel numero dei partecipanti.

Le molte ore passate a tavola a ridere, scherzare, discutere, confrontarsi… e a gustare le cose buone preparate per l’occasione, sono state un’enorme occasione evolutiva, e me ne sono accorto soprattutto ieri sera tardi, quando mi sono dedicato al consueto rituale serale del Diario dell’Anima (approfondiremo l’argomento in un prossimo articolo).

Ecco, nella “pratica”, i punti principali su cui ho Lavorato in costante (anche se altalenante) Auto-Osservazione:

  • Responsabilità
  • Ascolto in Presenza
  • Stare sull’Emozione
  • Non Giudizio
  • Servizio

Responsabilità

Ho inziato la giornata con questa potente Intenzione Spirituale, che sto cercando di interiorizzare sempre più:

Tutto ciò che mi accade oggi è necessario alla mia evoluzione spirituale ed è voluto da me a livello profondo, anche se non posso ancora vederlo. Nulla di quello che mi succede dipende dal caso. Sono io –  e solo io – ad attrarlo nella mia vita attraverso la Vibrazione Interiore che Sono in questo momento. Ciò che sono dentro è ciò che vedo fuori. Ogni volta che le circostanze esterne fanno riemergere una carica emotiva in me, sposto immediatamente l’Attenzione dall’esterno all’interno, e resto ad Osservare con distacco ciò che Sento dentro“.

Ascolto in Presenza

Ho applicato i princìpi di cui ho già parlato nel precedente articolo, restando Presente al mio Essere e all’Essere delle persone con cui di volta in volta ho interloquito, senza pensare a ciò che avrei detto quando sarebbe stato il mio turno, ma donando totalmente la mia Attenzione: la più grande forma d’Amore che esista.

Quando non ho partecipato direttamente alla discussione, ho esteso la Presenza ampliando il Campo di Consapevolezza e racchiudendo i commensali in una “bolla di Coscienza“. É una sensazione di Espansione dell’Essere non semplice da spiegare a parole. Equivale ad ampliare l’attenzione oltre i limiti del proprio corpo fisico. Chi già l’ha provata, capirà.

Stare sull’Emozione

In più momenti della giornata ho provato emozioni di vario genere. Dalla gioia al fastidio (un classico, quando si è in famiglia e si ripropongono certe dinamiche).

Nella maggior parte dei casi sono riuscito a Stare sull’Emozione, cioè ad isolare il Messaggero (le persone) dal Messaggio (le emozioni suscitate), restando in Presenza su quest’ultimo.

I  momenti più significativi ed evolutivi sono stati quelli in cui la discussione era un po’ più concitata e si sovrapponevano contemporaneamente le parole (e le energie) di più persone.

Restando Presente alle manifestazioni energetiche delle emozioni che provavo, sono riuscito quasi sempre a contenerle, senza reprimerle, sentendole pian piano acquietarsi.

Non Giudizio

Inevitabilmente, i condizionamenti mentali ricevuti (e i relativi automatismi) possono portare in automatico alla formazione di Pensieri Giudicanti. L’importante è accorgersene istantaneamente e tenerli dentro, osservandoli e distaccandosene, oltre a considerare che, come detto sopra, ciò che vediamo “fuori” è un riflesso di ciò che SIAMO dentro, e il Giudizio non fa eccezione.

Quando mi è capitato e sono intervenuto nella discussione, ho cercato di essere sempre lucido e razionale, pronunciando parole scevre da possibili giudizi ma volte a comprendere la situazione e analizzarla da più punti di vista.

Servizio

Premettendo che ognuno di noi “fa la propria parte” ed è un “ingranaggio dell’umanità“, rendendo il proprio Servizio – spesso inconsapevolmente – in modo del tutto naturale, il mio contributo spontaneo e volontario è stato di offrirmi/sacrificarmi (nel senso di rendere sacro e compiere un’azione sacra) per aiutare nei preparativi, riempire la brocca d’acqua tutte le volte che si svuotava, andare in cucina a prendere cose da portare a tavola, e altre cose del genere.

Potrebbero sembrare delle banalità, ma quando le azioni sono intrise di Presenza e dell’Intenzione di Servire, tutto diventa Servizio, ogni azione diventa un Atto Sacro. E la cosa ancora più bella è che quando lo fai a Cuore Aperto e in modo disinteressato, si innescano Emozioni Superiori (nel mio caso Gioia) che bisogna assolutamente Sentire fino all’ultima Vibrazione Energetica perché rappresentano il Linguaggio dell’Anima.

Concludo con la citazione iniziale:

“Non smettere mai di Lavorare su te stesso per risvegliarti all’Anima Immortale che sei, ma conserva la tua Umanità. Sii nel mondo, ma non del mondo.” – animasulsentiero.com

Anima sul Sentiero
Sii la Fiamma che arde nella notte.

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